novembre 24, 2013

patacche di vita ... aggiornamento


aggiornamento

Ecco, appunto ... Possiamo dire che, per il solo -ed esclusivamente per quello- amore di cronaca, ho ripetuto l'esperimento per poter dar modo a voi di vedere.

... ... ... ... ...


Un giorno accadde.

Maneggiavo un flacone di olio vegetale mentre ero seduta sul mio divano. 
Un divano, economico ma dignitoso, di provenienza nordica con la fodera in velluto.
So bene che non si fa e a maggior ragione se si ha la tendenza ad esser un po' maldestri.
Ma lo feci ugualmente ... e successe!

Successe che a un certo punto, persi la fermezza della presa sulla superficie liscia e metallica del flacone, che inclinandosi pericolosamente fece fuoriuscire una quantità di olio che assunse le dimensioni di circa una decina di centimetri di diametro. 
Sul divano, ovviamente!

In questi casi si sente fortissimo il desiderio di mandare a qual paese Murphy, che con tutte le sue leggi farebbe impallidire la costituzione di un qualsiasi paese, ma soprattutto che aveva "predetto" ogni cosa.

E babbea, mi ritrovo a fissare l'inevitabile.
Quasi al rallentatore, con una regia sapiente alla "Alfred Hitchock", la visione dall'interezza del divano si restringe con lentezza sul punto esatto in cui il crimine si era, poco prima, consumato.
Una patacca grande come un piattino del servizio buono da caffè, sulla seduta proprio in prossimità dello spigolo. Impossibile fingere che non ci fosse.

MacGyver con la confezione famiglia di bicarbonato
Ed è in frangenti come questi che emerge la figlia mentecatta di MacGyver che è in me, la quale mi sprona a correre in cucina a prendere il barattolo di bicarbonato. "Male non farà" dissi fra me e me.

Bicarbonato di Sodio
E, crepi l'avarizia, ricoprii con estrema generosità il simbolo del peccato con bicarbonato e tanta speranza. Più speranza che bicarbonato.
Ignorai il fattaccio per svariate ore, lasciando che la magia agisse indisturbata.  Principio basato sulla stessa legge non scritta per cui se guardi l'acqua non bolle mai.
Trascorso il tempo che ritenni necessario, rimossi l'eccesso di bicarbonato dalla seduta del divano e, con l'aiuto di una spazzola asciutta per il bucato (che solitamente uso per lavare a mano le scarpe da ginnastica), eliminai le ultime tracce di polvere bianca dalla superficie.
Alzato il sipario sul teatrino della mia disgrazia mi lasciai sorprendere dall'assoluta mancanza di tracce, ombre o aloni di sorta.
Il colore era tornato uniforme.
Tutto è bene quel che finisce bene.


Sfortunatamente, poiché all'epoca questo blog non era nemmeno in fase embrionale, non ho immagine alcuna atta a testimoniare quanto successo e fatto al fine di rimediare.


3 commenti:

  1. Ho sempre amato MacGyver, simpatico, intelligente e anche belloccio ;)

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  2. ma soprattutto che ci facevi con dell'olio vegetale sul divano?? :)

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    1. lo stavo travasando in un contenitore più piccolo .. malizioso!!!

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